Agnelli Clementi

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Gli Agnelli Clementi dal vivo con Carozzi,
foto tratta dall'album di Effimera_mente
'Gli Agnelli Clementi' è il nome del progetto (attivo, a fasi alterne, dall' inizio degli anni Zero), davvero interessante, che propone reading di Emidio Clementi (brani dei Massimo Volume, o tratti dai suoi libri, o da quello di Manuel Agnelli, 'I Racconti Del Tubetto') e canzoni degli Afterhours cantate da Agnelli (ovviamente leader di quella band), performance accompagnate, per i primi anni, dalla chitarra dell'ottimo Pasquale De Fina, dei Volwo.
Dal 2006 alcune sporadiche apparizioni hanno riportato sul palco (accompagnati  dai suoni di Massimo Carozzi di El Muniria) gli Agnelli Clementi, con il nuovo spettacolo 'The Bombay Tapes', ispirato al viaggio compiuto insieme in India alcuni anni fa.


GLI AGNELLI CLEMENTI -
IL MERAVIGLIOSO TUBETTO
01 GDC 06:26
02 Simbiosi + Peckinpah In Ralenti 07:32
03 Pelle 04:10
04 Anche Se Non Ho Le Ali Non Vuol Dire Che Non Ti Ami 06:11
05 Dentro Marylin 05:36
06 C'E' Questo Stanotte 01:32
07 Pop 04:23

CD
allegato al libro 'Il Meraviglioso Tubetto' di Manuel Agnelli, riedizione di 'I Racconti Del Tubetto', già pubblicato da Ultrasuoni.

Durata totale: 35:50
Editore: Mondadori, collana Oscar - Brani pubblicati da Mescal (Essequattro) eccetto Peckinpah In Ralenti da DeriveApprodi.
Il CD include registrazioni di reading degli Agnelli Clementi a Ravenna, Faenza e Gabicce dell'inverno 1999-2000, a cura di Massimo Carozzi e Flavio Monti.
Il CD contiene otto brani su sette tracce. 02 ne include due.
Formazione: Agnelli, Clementi, De Fina
01 e 04 sono tratti dal libro di  Manuel Agnelli.
Peckinpah In Ralenti è un brano di Emidio Clementi.
Simbiosi, 03, 05 e 07 sono canzoni degli Afterhours.
07 è un brano dei Massimo Volume, già apparso su Da Qui.
GDC sta per 'Glicine Del Cosmo'.

Emidio Clementi - L'Ultimo Dio

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Romanzo di connotazione autobiografica.
Emidio Clementi racconta la sua prima giovinezza a San Benedetto Del Tronto, il girovagare che lo porta anche in Svezia, e l'approdo a Bologna dove scopre Carnevali (autore de Il Primo Dio) e fonda i Massimo Volume.

Anno: 2004
Editore: Fazi

Emidio Clementi - La Notte Del Pratello

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Romanzo di connotazione autobiografica.
Emidio Clementi racconta la sua esperienza con gli incredibili personaggi reali di Via Del Pratello, la strada-simbolo di un quartiere di Bologna ricco di fermento popolare e culturale nella prima metà degli anni 90.

Anno: 2001
Editore: Fazi

Emidio Clementi - Il Tempo Di Prima

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Romanzo
Enrico si reca in un hotel in un paese sperduto sugli Appennini, popolato di altri personaggi, come lui, in fuga dal loro passato.

Anno: 1999
Editore: DeriveApprodi

Emidio Clementi - Gara Di Resistenza

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Raccolta di racconti di ispirazione autobiografica.
Il sottotitolo recita 'Racconti, Poesie Ed Interventi Dalle Periferie Metropolitane'.


Anno: 1997
Ristampa: 2008
Editore: Gamberetti

Libri di Emidio Clementi

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Foto tratta dal libro
  "Tutto Qui - La Storia Dei Massimo Volume"
per gentile concessione di Arcana Edizioni
Il Tempo Di Prima
La Notte Del Pratello
L'Ultimo Dio
Matilde E I Suoi Tre Padri
La Ragione Delle Mani

Raccolte con autori vari

Reading di Emidio Clementi

Incontro con la IIB del Liceo Tirinnanzi (2011)

Various Artists - Stranger Music

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01 Schonwald - Who By Fire
02 Le Luci Della Centrale Elettrica - Diamonds in The Mine
03 Albanopower - A Singer Must Die
04 His Clancyness - Bird On A Wire
05 Mickey Eats Plastic - Lover, Lover, Lover
06 El Muniria - Is This What You Wanted?
07 Finn - So Long Marianne
08 Gismondi & Nuccini (feat Pillow) - Famous Blue Raincoat
09 Wolther Goes Stranger - I'm Your Man
10 Father Murphy - There Is a War
11 Death In Donut Plains - Theacers
12 Emidio Clementi - Come Dice Le Poesie
13 Luca Giovanardi - Chelsea Hotel #2
14 Giancarlo Frigieri - The Partisan
15 Arbdesastr - Stories of the Street
16 Musica da Cucina - Suzanne

Etichetta: 42records

El Muniria - Is This What You Wanted
Prodotto registrato e mixato da Massimo Carozzi allo ZimmerFrei studio, inverno 2008
Massimo Carozzi: basso, giradischi, processing
Vittoria Burattini: cassa e rullante
Stefano Pilia: Gibson 335 switches
Manuele Giannini: voce
Francesca Amati: voce
Andrea Belfi: hi-hats
Marcello Petruzzi: chitarra acustica

El Muniria - Menschen Am Sonntag

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DVD del classico del cinema muto, diretto da Edgar G. Ulmer e Robert Siodmak, con la colonna sonora di El Muniria
Si può acquistare all'indirizzo harlock@harlock.it
 
Anno: 2008
Etichetta: Harlock
Produzione artistica: Massimo Carozzi
Massimo Carozzi: sintetizzatore, organo, giradischi
Stefano Pilia: chitarra
Francesco Donadello: sintetizzatore, chitarra, organo, glockenspiel, batteria

El Muniria - Stanza 218

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01 Santo 04.12
02 Shalimar Hotel 02.54
03 Stanza 218 04.35
04 Fermati Qui (Dubash Marg) 04.24
05 Fino In Fondo 05.15
06 Sotto Il Sole 03.42
07 Forse Tra Un Attimo 05.19
08 Dentro Questo Bicchiere 02.40
09 Narrating A Photograph
(Over The Phone)
04.45
10 Insieme 04.29

Anno: 2004
Durata totale: 47:17
Etichetta: Homesleep
Produzione artistica: Emidio Clementi, Massimo Carozzi e Giacomo Fiorenza.
Musica: El Muniria
Emidio Clementi: testi, voce, basso
Massimo Carozzi: giradischi, samples, tastiere, effetti
Giacomo Fiorenza: tastiere, percussioni; chitarra in 06
Dario Parisini: chitarra, sintetizzatore; basso in 05
Steve Piccolo: testo, voce e armonica in 09; chitarra in 08
Vittoria Burattini: batteria in 10
Mauro Rigoni: chitarra in 09
Paolo Cucco: batteria in 05 e 09; samples in 06
Francesco Donadello: batteria in 01 e 02
Paul Shilton: Jen sx 1000 in 04
Luca Gemma: voce in 01 e 08
Maria Luisa Balzi: voce in 06
Ambienti sonori registrati nel 2002 da Massimo Carozzi a Tangeri.
Registrato nel 2003 da Massimo Carozzi allo studio Zimmer Frei e da Giacomo Fiorenza allo studio Groove Factory di Bologna.
Mixato da Giacomo Fiorenza allo studio Groove Factory di Bologna.
Grafica: Felix Weigand.
Foto: Federico Labanti.

01 Santo
Amico, tutto ciò che separa è santo
E' finito il tempo dei sorrisi
Non c'è più tempo per un altro bicchiere
Amico, tutto ciò che separa è santo
Le tenere notti
I ricordi languidi
Le mani tese
Amico, tutto ciò che separa è santo
Le battute rimaste
le ho già sentite da qualche parte
Amico, te lo ripeto
Tutto ciò che separa è santo
Conosco la scena
Ho provato a sfilare
Ho risposto alle domande
Ma c'è ancora una cosa che ho da dire
Tutto ciò che separa è santo
[Santo è il tempo che mi separa da te]
Ho un pezzo del mio cuore incartato sotto la sedia
Era per voi
Per voi
Era per voi
Ma non c'è più tempo, mi hanno detto
C'è qualcuno che sta per arrivare
Hanno spostato le telecamere
Mi hanno tolto il microfono
Amico, tutto ciò che separa è santo
[Santo è il tempo che mi separa da te]

02 Shalimar Hotel
Ti ho sfiorato confuso in mezzo alla gente
lungo i tappeti dello Shalimar Hotel
C'era un uomo vestito di scuro dietro di te
Che cancellava le ombre alle tue spalle
Ma se mi stacco da te mi strappo tutto
Ma il mio meglio, o il mio peggio
ti rimane attaccato, appiccicoso come un olio denso
E mi ritrovo i pollici, e i polmoni
Ti ho aspettato seduto in un milione di bar
prima di annegare
prima di spendere tutto quello che avevo
Ma se mi stacco da te mi strappo tutto
Ma il mio meglio, o il mio peggio
ti rimane attaccato, appiccicoso come un olio denso
E mi ritrovo i pollici, e i polmoni
Ti aspetto
allo Shalimar Hotel

03 Stanza 218
Ora che non ho fame di parole
avrei bisogno di parole
Parole che scorrano facili
e non inciampino ni mezzo alle dita
Mi scrivi per sapere che tempo fa dentro la mia testa
e vorrei risponderti
Ho chiesto a Dario se vede il sole dentro la mia testa
Io sento solo l'aria
che entra da una finestra rotta
Sento solo le mattonelle fredde sotto i piedi
e le pareti che scricchiolano
Sento solo le vene
che finiscono dove finisco io
E passo il tempo a toccare i punti in cui mi manchi
E li sento cedere
Ora che non ho sete di parole
avrei bisogno di parole
Parole che cadano in gola come pioggia calda
Parole che non sbiadiscano sotto questo sole
Mi scrivi per sapere che tempo fa dentro la mia testa
e vorrei risponderti
Dario è partito
Io chiedo in giro se si vede il sole dentro la mia testa
Io sento solo l'aria
che entra da una finestra rotta
Sento solo le mattonelle fredde sotto i piedi
e le pareti che scricchiolano
Sento solo le vene
che finiscono dove finisco io
E passo il tempo a toccare i punti in cui mi manchi
E li sento cedere

04 Fermati Qui (Dubash Marg)
Esci alle sette
Entra da qualche parte
Guarda i camerieri che si pettinano
Resta a guardarli
Spendi quello che hai
Siediti sul marciapiedi
Goditi la luce dei lampioni
Lascia perdere le stronzate
Ferma un tassista
Strappagli le mani dal volante
Digli di restare fermo
Lascia andare il tassametro
E paga
Paga per ogni posto che non vedrai mai
Fermati qui
Allacciati meglio le scarpe
Qualcosa accadrà

05 Fino In Fondo
Che ci stiamo a fare qui?
Le ombre parlano piano del sole
E il sole sbianca
quello che ieri era oggi
Che ci stiamo a fare qui?
Siamo scesi fino in fondo
Ci abbiamo girato intorno
Adesso voglio tornare indietro
Che ci stiamo a fare qui?
Che ci stiamo a fare?
Siamo scesi fino in fondo
Ci abbiamo girato intorno
Che ci stiamo a fare qui?
Lo sappiamo, in alto c'è la Medina, la città vecchia
Ma è in questi caffè che ci perdiamo
Dentro queste sale dove tutti rivolgono la sedia verso la strada
come piante alla ricerca del sole
Si attende qui la notte
e la gente
che si riversa nelle strade dopo il tramonto
Che ci stiamo a fare qui?
Che ci stiamo a fare?

06 Sotto Il Sole
Ho visto le cose che si fanno sotto il sole
Non c'è niente di nuovo sotto il sole
Cieli vasti
Belle cosce da accarezzare
Rancori repressi
Vestiti ordinari
Valutazioni discutibili
Colori intensi
Momenti esaltanti
Buone carte da giocare
[Non c'è niente di nuovo sotto il sole]
Passioni sopite
Slanci affettivi
Semafori lampeggianti
Bevande ghiacciate
Vuoti da riempire
Situazioni limite
Risa convulse
Altre carte da giocare

07 Forse Tra Un Attimo
Non fra cent'anni
Non in mezzo alla gente
Non tra le sue braccia
Non nelle promesse da ubriaco
Non in questa droga che scalda
Non nella faccia di un altro
Non nelle circostanze
Non nella dorata solitudine
Non su ali d'amore
Non nei ricordi
Non in quello che credevi
Non nella noia
Non nelle sconfitte onorevoli
Non nelle facili vittorie
Non nella fortuna che aspetti
Non dove l'avevi nascosta
Forse tra un attimo
proprio qui
accanto a te

08 Dentro Questo Bicchiere
C'è una coppia che balla
C'è un bicchiere che aspetta
C'è una mano che chiede
Ci sei tu che parli
C'è una coppia che balla
Ci sono io che rido
E c'è qualcosa che ho perso
E c'è qualcosa che scorre
E c'è qualcosa che galleggia
dentro questo bicchiere
C'è una coppia che balla
C'è la musica che cambia
C'è un bicchiere che aspetta
C'è una frase che si perde
E c'è qualcosa che ho perso
E c'è qualcosa che scorre
E c'è qualcosa che affonda
dentro questo bicchiere

09 Narrating A Photograph (Over The Phone)
In the picture there's a man in a flowery shirt
looking like someone just told him his house burned down
He's got a drink in his hand
and a smirk on his face
but that won't change the story
That man is not me
That picture is not me
In the photo there's a woman in an elegant dress
looking like somebody just asked her to dance
She's got a kink in her shoulder
and a brick in her bag
but that won't change the story
That woman is not you
That picture is not you
That's not us in the picture
That picture is not us
Photographs
on the wall

10 Insieme
Portami dove c'è gente
Portami dove non bisogna parlare
Portami dove non si paga niente
Portami dove la notte non si spegne
Portami dove si vede la strada
Portami dove non conosco la strada
E fa che il giorno si dimentichi di arrivare
Portami dove è morbido
Portami dove non si sente
Portami dove non si aspetta
E fa che il giorno si dimentichi di arrivare
Portami dove non sono mai stato
Portami dove non sarei mai potuto andare
Portami dove c'è gente
Portami dove non si paga niente
Portami dove non si vede la strada
Portami dove non conosco la strada
Portami dove non si sente
Portami dove non si scende
Portami dove non bisogna parlare
Portami dove non si paga niente
E fa che il giorno si dimentichi di arrivare

El Muniria

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Emidio Clementi e Massimo Carozzi (membro di Zimmer Frei) iniziano a collaborare assieme nel 2001, portando in scena il reading de "La Notte del Pratello", il secondo romanzo di Clementi.
Musica, field recordings e suoni concreti sono gli elementi che costituiscono la partitura sonora delle letture di Clementi, strutturate come veri e propri radiodrammi dal vivo.
Dall'esperienza dei reading, nel 2003, Clementi e Carozzi danno vita ad El Muniria.
Il progetto si configura come pratica musicale collettiva dove il testo poetico e la sua messa in scena sonora sono al centro della ricerca espressiva.
El Muniria significa 'ciò che brilla' ed è il nome dell'hotel dove William Burroughs ha scritto 'Il Pasto Nudo', a Tangeri, in Marocco. Parte dell'album di esordio (pubblicato nel 2004 da Homesleep) venne composto e registrato nella Stanza 218 del vicino Hotel Massilia.
Costrutito attraverso procedimenti compositivi di tipo cinematografico, il suono di El Muniria accoglie differenti spunti stilistici (le ritmiche dell'hip hop più trasversale, il blues, le colonne sonore dei compositori italiani degli anni 60/70, le tecniche di registrazione del dub giamaicano, certa oscura psichedelia, il sound design cinematografico), nel tentativo di creare una dimensione visuale dell'ascolto, dove il testo si fa sceneggiatura e la musica ne diviene la messa in scena.
Il duo realizzerà altri due reading, tratti da romanzi di Clementi, "L'Ultimo Dio", nel 2004 e "Matilde e i suoi tre Padri" nel 2009.
Nel 2007, il "San Francisco International Poetry Festival" commissiona a Clementi "Fermati Qui", un reading che passa in rassegna la produzione letteraria recente di Emidio Clementi.
Nel 2008 esce per la Harlock il DVD del classico del cinema muto Menschen Am Sonntag, con la colonna sonora di El Muniria.
Nel 2009 gli El Muniria partecipano con Is This What You Wanted, a Stranger Music, un tributo di vari artisti a Leonard Coehn che si concretizza in un concerto a Carpi dove viene distribuito un CD a tiratura limitata. Alcuni di quei brani (tra cui quello degli El Muniria) vengono poi messi a disposizione gratuitamente su un blog. Emidio Clementi compare nel CD con Come Dice Le Poesie.
Nato come progetto aperto, El Muniria si avvale di volta in volta di collaborazioni con gli esponenti più interessanti della scena musicale italiana ed internazionale, tra cui Vittoria Burattini e Stefano Pilia (Massimo Volume), Dario Parisini (proveniente dai Disciplinatha e secondo chitarrista dei Massimo Volume per un paio d'anni), Steve Piccolo (ex Lounge Lizard, aveva già cantato Narrating A Photograph dal vivo coi Massimo Volume), Giacomo Fiorenza dei Mirabilia (fondatore dell'etichetta Homesleep), Alessandro Stefana (chitarrista di Marco Parente), Paolo Cucco (Mau Mau) e Francesco Donadello (Giardini Di Mirò), Paul Shilton (Quickspace) e Mauro Rigoni degli Starfuckers (e personaggio reale di alcuni racconti e romanzi di Clementi).

DISCOGRAFIA
Stanza 218
Menschen Am Sonntag
Stranger Music
10 Years Of Unhipness

MySpace ufficiale di El Muniria

Per quanto riguarda le interviste e le recensioni rimandiamo direttamente alla sezione Stampa di Stanze.
Le notizie che riguardano El Muniria compaiono sulla pagina principale di Stanze.
La mailing list di riferimento rimane quella dei Massimo Volume.

Emidio Clementi ospite nel CD di Tibe

16 Gen 2008
Emidio Clementi appare come ospite alla voce in Il Punto Sulla Vita, brano incluso nel CD allegato al romanzo Hotel Lamemoria di Tibe, pubblicato da Mondadori (CD + libro solo 14 Euro) e acquistabile su bol.it.
Il brano si può ascoltare in streaming su MySpace e piacerà senz'altro ai fans dei Massimo Volume, di cui evoca le atmosfere più intense.